Registro tumori infantili del Piemonte (RTIP)

Aggiornamento scheda: settembre 2012

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AREA COPERTA Regione Piemonte (al 2005 popolazione 0-14 anni circa 540.000; 15-19 anni circa 178.000)
DATA D'ISTITUZIONE L'RTIP ha iniziato nel 1967 come attività di ricerca della cattedra di epidemiologia dei tumori dell’Università di Torino. E’ stato avviato da Benedetto Terracini e Guido Pastore. Formalizzato con delibera istitutiva del CPO-Piemonte (Regione Piemonte, DGR n. 67-47036 del 16 giugno 1995 e n. 61-9308 del 4 giugno 1996 e Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 3596 del 11 settembre 1996).
ENTI FINANZIATORI Regione Piemonte, Associazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC), CNR, Istituto superiore di sanità, MURST, Comitato Gigi Ghirotti, Fondazione S. Paolo (Progetto Oncologia), Università di Torino, Università del Piemonte Orientale.
ACCREDITAMENTO Il RTIP è uno dei Registri che hanno contribuito alla fondazione dell’ AIRTUM.
RESPONSABILE Dr.ssa Carlotta Sacerdote
Unità di epidemiologia dei tumori, Università di Torino, CPO Piemonte
e-mail: carlotta.sacerdote(at)cpo.it
Recapito telefonico: 0116334569, (fax) 0116334571
SEDE CPO-Piemonte (Centro di riferimento per l'epidemiologia e la prevenzione oncologica in Piemonte), SCDU Epidemiologia dei tumori, via Santena 7, 10126 Torino.
SITO WEB www.cpo.it
OBIETTIVI Sorveglianza epidemiologica dei tumori in età pediatrica (0-14 anni, e a partire dal 2000: 0-19 anni) per la Regione Piemonte:
1. epidemiologia descrittiva dei tumori pediatrici (incidenza, prevalenza e mortalità);
2. valutazione della prognosi (sopravvivenza, qualità di vita dei guariti, effetti tardivi);
3. studi eziologici.
ATTIVITA’ Metodi: i casi di tumore maligno incidenti in età pediatrica (0-14 anni, e a partire dal 2000: 0-19 anni) residenti in Piemonte vengono rilevati in modo attivo a intervalli periodici (ogni 2 anni circa). Attualmente sono disponibili i dati sull'incidenza al 31.12.2005 ed è in corso la rilevazione fino al 31.12.2007.
Lo stato in vita viene periodicamente accertato presso il comune di residenza: nel 2004 è stato aggiornato il follow-up di sopravvivenza di tutti i casi inclusi nel registro.
Statistiche routinarie:
• tassi di incidenza (analisi dei trend temporali e spaziali)
• tassi di mortalità
• probabilità di sopravvivenza (analisi dei trend temporali)
• analisi dei ricoveri per regime di ricovero e durata della degenza
• frequenza di secondi tumori (attraverso surveys periodiche presso i reparti e con l’esame dei files delle dimissioni ospedaliere)
Studi specifici: vedi progetti.

ULTIME PUBBLICAZIONI

1. Dama E, Maule MM, Mosso ML, Alessi D, Ghisleni M, Pivetta E, Pisani P, Magnani C, Pastore G, Merletti F. Life after childhood cancer: marriage and offspring in  adult long-term survivors - a population-based study in the Piedmont region, Italy. Eur J Cancer Prev 2009 Sep 3. [Epub ahead of print].
2. Pastore G, De Salvo GL, Bisogno G, Dama E, Inserra A, Cecchetto G, Ferrari A; TREP Group; CSD of Epidemiology Biostatistics, AIEOP. Evaluating access to pediatric cancer care centers of children and adolescents with rare tumors in Italy: the TREP project. Pediatr Blood Cancer 2009; 53(2): 152-55.
3. Dama E, Rondelli R, De Rosa M, Aricò M, Carli M, Bellani FF, Magnani C, Merletti F, Pastore G, Pession A; Italian Association of Pediatric Hematology  and Oncology (AIEOP). Patterns of domestic migrations and access to childhood  cancer  care centres in Italy: A report from the hospital based registry of the Italian Association of Pediatric Hematology and Oncology (AIEOP). Eur J Cancer 2008; 44(15): 2101-5. Epub 2008 Aug 20.
4. Pession A, Dama E, Rondelli R, Magnani C, De Rosa M, Locatelli F, Fagioli F, Haupt R, Jankovic M, Terracini B, Merletti F, Pastore G; Italian Association of Paediatric Haematology and Oncology. Survival of children with cancer in Italy, 1989-98. A report from the hospital based registry of the Italian Association of Paediatric Haematology and Oncology (AIEOP). Eur J Cancer 2008; 44(9): 1282-89. Epub 2008 Apr 20.
5. Dama E, Pastore G, Ferrante D, Magnani C, Maule MM, Merletti F. Cause of mortality in five-year survivors of childhood cancer in North-West Italy,1967-1999. Pediatr Blood Cancer 2008; 50(4): 937.
6. Alessi D, Pastore G, Zuccolo L, Mosso ML, Richiardi L, Pearce N, Magnani C, Merletti F. Analysis of nonresponse in the assessment of health-related quality of life of childhood cancer survivors. Eur J Cancer Prev 2007; 16(6): 576-80.
7. Dama E, Pastore G, Maule MM, Mosso ML, Magnani C, Merletti F. Avoided deaths as an indicator of improvement of childhood cancer treatment. Eur J Cancer Prev 2007; 16(5): 453-59.
8. Zuccolo L, Pastore G, Pearce N, Mosso ML, Merletti F, Magnani C. Mortality from cancer and other causes in parents of children with cancer: a population-based study in Piedmont, Italy. Eur J Cancer Prev 2007; 16(5): 390-95.
9. Alessi D, Dama E, Barr R, Mosso ML, Maule M, Magnani C, Pastore G,  Merletti F. Health-related quality of life of long-term childhood cancer survivors: a population-based study from the Childhood Cancer Registry of Piedmont, Italy.  Eur J Cancer 2007; 43(17): 2545-52. Epub 2007 Sep 14.
10. Maule MM, Dama E, Mosso ML, Magnani C, Pastore G, Merletti F; Childhood Cancer Registry of Piedmont. High incidence of acute promyelocytic leukemia in  children  in northwest Italy, 1980-2003: a report from the Childhood Cancer Registry ofPiedmont. Leukemia 2008; 22(2): 439-41. Epub 2007 Sep 13.
11. Ferrari A, Dama E, Pession A, Rondelli R, Pascucci C, Locatelli F,  Ferrari S, Mascarin M, Merletti F, Masera G, Aricò M, Pastore G. Adolescents w th cancer  in Italy: entry into the national cooperative paediatric oncology group AIEOP trials. Eur J Cancer. 2009 Feb;45(3):328-34. Epub 2009 Jan 8.

PROGETTI

a. Qualità di vita: scopo dello studio è valutare la qualità di vita dei casi RTIP guariti, attraverso un'indagine sul loro l’inserimento sociale, la frequenza dei matrimoni, la capacità di procreare e l’accertamento delle attuali condizioni di salute.
b. Effetti tardivi: scopo dello studio è la valutazione della mortalità tardiva e la presenza di altri effetti a lungo-termine, attraverso l'analisi delle cause di morte e dei loro ricoveri ospedalieri.
c. Studio SETIL (Studio Epidemiologico Multicentrico Italiano sull’Eziologia dei Tumori del Sistema Linfoemopoietico e dei Neuroblastomi nel bambino – con particolare riferimento ai campi magnetici).

COLLABORAZIONI

a. AIEOP. Il RTIP svolge uno studio collaborativo con l’AIEOP (Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica) per l’analisi della sopravvivenza e l’analisi della migrazione sanitaria dei casi di tumore pediatrico trattati presso i centri di oncoematologia pediatrica italiani.
b. Registro nazionale 'Off-Therapy'. Il RTIP collabora con il Registro Nazionale 'Off-Therapy' al programma nazionale coordinato dal dr. Riccardo Haupt (Istituto Giannina Gaslini di Genova) e dal dr. Momcilo Jankovich (Ospedale S. Gerardo di Monza), il cui obiettivo è rilevare in modo esaustivo le informazioni cliniche sui trattamenti ricevuti e sulle eventuali complicazioni occorse durante le cure, per studiarne la relazione con il rischio di eventi sanitari avversi in età adulta. Il progetto prevede anche la valutazione della frequenza di matrimoni e del numero di figli, quali indicatori della qualità di vita.
c. Studio Gene-Rad, coordinato dalla dr.ssa E. Cardis dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) con finanziamento della Comunità Europea, il cui obiettivo è misurare il rischio di secondo tumore della mammella in soggetti precedentemente trattati per un tumore in età pediatrica.
d. Studio collaborativo coordinato dalla IARC sui secondi tumori dopo tumore in età pediatrica in 13 registri di popolazione in vari paesi del mondo (Europa, America, Asia, Oceania).
e. ACCIS. ACCIS costituisce un data-base che comprende i dati di incidenza e sopravvivenza dei tumori infantili forniti da registri tumori di popolazione, specializzati o generali.
f. CLIC. Childhood Leukemia International Consortium: consorzio di studi caso-controllo sulle leucemie infantili. Lo scopo é analizzare fattori ambientali e loro interazione con fattori genetici facendo affidamento su grandi numeri e ampia variabilitá delle esposizioni. Studio coordinato alla University of California, Berkeley (UCB) in collaborazione con International Agency for Research on Cancer (IARC).
g. Studio MOBI-KIDS: nuovo studio internazionale multi-centrico sulla relazione fra uso di telefoni mobili e tumori cerebrali nei giovani.

 

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