Eurocare Plenary Meeting

EUROCARE-5 PLENARY MEETING, Hotel AC - Genova, Italy - Il 12 e 13 maggio 2009 a Genova si è tenuto un meeting plenario dei ricercatori che partecipano al progetto EUROCARE, ora alla sua 5° edizione.

Il progetto che si basa su una rete di 93 registri tumori di popolazione in 23 paesi europei, dalla fine degli anni ‘90 raccoglie, analizza e confronta i dati sulla sopravvivenza dei pazienti oncologici in Europa (www.eurocare.it).


Al suo inizio il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea, ma, nonostante sua la grande rilevanza  per le politiche sanitarie europee, non ha più ottenuto contributi da parte della UE, e dal 2001 viene finanziato dalla Compagnia di San Paolo. L’organizzazione ‘Alleanza contro il cancro’- consorzio degli IRCCS Italiani – ha interamente coperto i costi organizzativi del convegno di Genova.

Alla riunione di Genova hanno partecipato circa 100 ricercatori rappresentanti di altrettanti paesi Europei. Durante il convegno sono state discusse e concordate le modalità di continuazione e sviluppo di EUROCARE e sono state decise le linee principali del prossimo protocollo di studio, che includerà i pazienti diagnosticati dal  2000 al 2007, con follow-up almeno fino alla fine del  2008.  
Questo intervallo temporale ci permetterà di studiare la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti diagnosticati fino al  2004 e consentirà di stimate tramite appropriati modelli statistici la sopravvivenza negli anni successivi.

Il principale merito di EUROCARE è stato l’avere evidenziato notevoli differenze di sopravvivenza fra paesi e anche fra diverse aree all’interno di uno stesso paese.
In Italia i pazienti delle regioni del Nord e del Centro hanno una prognosi nettamente migliore dei pazienti che si ammalano e sono curati nelle regioni del Sud, paragonabile a quella rilevata nei  paesi Europei a standard più avanzato. Questo dato - già emerso in passato -  viene confermato anche dalle analisi più recenti, nonostante il miglioramento continuo della prognosi dei pazienti oncologici.
 Allo scopo di capire le ragioni di queste diseguaglianze, nell’ambito di EUROCARE vengono condotti studi campionari che raccolgono informazioni cliniche dettagliate sulle procedure diagnostico-terapeutiche e sulle possibilità di accesso a strutture adeguate.
Nel corso della riunione di Genova si è convenuto di proseguire e aggiornare questi studi cosiddetti ad alta risoluzione definendone le principali innovazioni rispetto agli studi analoghi condotti in passato.

I nuovi studi alta risoluzione terranno conto delle importanti innovazioni diagnostiche e terapeutiche verificatisi negli ultimi anni in campo oncologico. I tumori sempre più frequentemente vengono caratterizzati in base alle loro caratteristiche genetiche e metaboliche, oltre che allo stadio e morfologia. Dagli inizi degli anni 2000 sono stati sviluppati farmaci ottenuti da anticorpi monoclonali in grado di interagire con recettori metabolici e fattori di crescita tumorali. E’ verosimile che questi trattamenti andranno sempre più diffondendosi, a fianco o in alternativa alle terapie citotossiche e radioterapia convenzionali. Questi trattamenti sono però molto costosi e aumenteranno notevolmente la spesa sanitaria. E’ quindi importante sorvegliarne la diffusione e l’efficacia nell’intera popolazione di pazienti, e non soltanto nell’ambito di studi clinici controllati, o in strutture sanitarie selezionate.

Il meeting è stato anche un’occasione di aggiornamento e discussione su studi di sopravvivenza e prevalenza condotti da ricercatori di registri tumori europei. La maggior parte dei registri europei oggi sono in grado di produrre analisi e stime affidabili e utili per la pianificazione sanitaria. L’ultima parte del  meeting è stata dedicata alla presentazione dei risultati di queste esperienze.