Epidemiologia ed economia

Roma, 21-24 settembre 2010. Si è tenuto il workshop sulla valutazione dei costi dei pazienti oncologici. Ora è disponibile il resoconto

Il workshop, organizzato dall’Università Tor Vergata di Roma e dal National Cancer Institute e dal CNR, verteva sulla valutazione dei costi dei pazienti oncologici nelle diverse fasi della malattia (iniziale, intermedia, terminale) e combinava aspetti sia epidemiologici che economici.

Sono stati perciò coinvolti economisti sanitari, statistici, epidemiologi da vari Paesi europei (Italia, Francia, Paesi Bassi, Finlandia, Germania, Inghilterra) e americani (Stati Uniti e Canada).

I temi trattati sono stati i seguenti:

  • stima della sopravvivenza e della prevalenza dei tumori;

  • metodi per calcolare il costo delle cure mediche;

  • modellizzazione dei costi-benefici e dell’efficacia dei costi;

  • proiezioni di incidenza e sopravvivenza e relativi costi.

Questa è una delle prime esperienze sulla valutazione dei “costi” dei pazienti oncologici in Veneto e Toscana, tramite l’utilizzo di un record-linkage tra i dati di incidenza dei Registri tumori e le informazioni economiche ricavate dalle “schede di dimissione ospedaliera (SDO)” attraverso i DRG e le collegate tariffe delle prestazioni ospedaliere.

I risultati principali sono stati:

  • un andamento a “U” dei costi nelle 3 fasi di malattia;

  •  l’aumento dei costi per gli stadi più avanzati;

  • una diminuzione dei costi al crescere delle età.

La possibilità di utilizzo di altri flussi amministrativi, quali le prestazioni ambulatoriali e i file “F” della spesa farmaceutica, potrebbe completare in modo più esaustivo la determinazione dei costi dei pazienti oncologici nelle diverse fasi del loro percorso diagnostico-terapeutico, tenendo in considerazione anche le recenti dinamiche di spostamento di alcune prestazioni, come la chemioterapia, da regime ospedaliero diurno ad ambulatoriale.