Convegno AIRTUM e ISS

Il 16 marzo si terrà a Catanzaro il convegno AIRTUM-ISS. Il monitoraggio dello stato di salute delle popolazioni residenti in siti contaminati

AIRTUM e ISS stanno organizzando un convegno dal titolo

Il monitoraggio dello stato di salute delle popolazioni residenti in siti contaminati. Approcci metodologici e scenari di sinergia tra AIRTUM  e ISS

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Informazioni pratiche (luogo del congresso, modalità di iscrizione, trasporti, hotel)
Argomento
Programma


Dove e quando
Catanzaro, Palazzo della provincia, 16 marzo 2011

Iscrizione
La partecipazione è gratuita. Compila subito il modulo d'iscrizione!

Come arrivare
Per i relatori: entro il 10 marzo contattate la segreteria organizzativa  e specificate con che mezzo (treno o aereo) e a che ora arrivate, così che si provveda al trasporto fino all'hotel.
L'areoporto di Lamezia Terme è collegato a Catanzaro con un servizio navetta.

Segreteria organizzativa
CHRONOS-Via Scesa Gradoni (Ospedale Vecchio),
11-88100 Catanzaro
tel 0961/744565-707833-792566
fax 0961/709250

Dove soggiornare
Hotel Guglielmo  (Tel 0961/741922).
I relatori/partecipanti dovranno specificare di far parte del gruppo del Convegno del Registro tumori Catanzaro per usufruire di uno sconto particolare.
Scheda di prenotazione

Introduzione
Il Convegno propone una collaborazione tra ISS e AIRTUM. Integrare gli studi dell'ISS, basati sui dati di mortalità, con la banca dati AIRTUM permetterebbe di avere una fotografia più nitida della situazione oncologica italiana, utile per organizzare interventi preventivi mirati ed efficaci.

Argomento
Esempi in Italia di buoni studi di epidemiologia ambientale certamente non mancano, tanto che in questo Convegno verranno richiamate e discusse anche le esperienze più significative che hanno coinvolto diverse aree italiane.

L’originalità della proposta, che si vorrebbe far emergere da questa iniziativa, è però quella di riuscire a superare i confini dell’intervento puntuale, generalmente rivolto all’approfondimento di una situazione locale specifica, per guadagnare un orizzonte in grado di rappresentare sì fenomeni determinati, ma nella loro più ampia estensione spazio-temporale.

Il Progetto SENTIERI dell’Istituto superiore di sanità, che costituisce il modello culturale di riferimento, si muove in questa direzione, poiché intende studiare l’impatto sulla salute esercitato dai Siti inquinati di interesse nazionale (SIN), formalmente mappati in Italia tramite appositi Decreti ministeriali. Detratti di alcune motivate esclusioni, assommano a 44, distribuiti in maniera abbastanza omogenea sull’intero territorio nazionale. L’indicatore utilizzato è la mortalità ISTAT, generale e causa specifica, delle popolazioni residenti nei SIN.

I vantaggi e svantaggi dell'utilizzo dei dati di mortalità sono ben noti, ma è altrettanto pacifico che non ci sono indicatori esenti da limiti. Il perfezionamento della rappresentazione dello stato di salute non può quindi che essere ottenuto tramite la loro integrazione. Ciascuno concorre come la tessera di un mosaico. Quella che può essere fornita dalla rete dei Registri tumori associati nell’AIRTUM risulta particolarmente preziosa per la precisione e l’analiticità del dato che consente di esplorare anche altri ambiti di patologia, senza considerare il valore aggiunto che potrebbe essere fornito dalla georeferenziazione di più punti della storia abitativa individuale dei casi.

E’ questo approccio fondato sull’integrazione degli indicatori di salute che costituisce l’espansione possibile del modello SENTIERI, applicabile non solo ai SIN, ma a tante altre trasversalità ambientali in Italia che, sulla base dell’esplicitazione di alcune ipotesi a-priori suggerite dalla letteratura, possono prefigurare l’occorrenza di danni alla salute.

A questa integrazione ne fa da contrappunto un’altra costituita dalla sinergia delle competenze scientifiche che AIRTUM e ISS hanno messo in campo, costituendo un gruppo di lavoro congiunto su questo percorso interdisciplinare.

L’orizzonte ultimo sarebbe quello di intercettare un analogo percorso condotto tra chi opera nelle Agenzie dell’ambiente per ottenere indicatori di esposizione di pertinenza e valore analoghi a quelli che hanno consentito alle indagini epidemiologiche di studiare le relazioni dose-risposta degli inquinanti presenti negli ambienti confinati.

E’ una sfida lanciata dalla complessità del rischio ambientale per la salute che, al fine di essere valutato nel suo peso specifico, e suggerire conseguenti azioni preventive, richiede un salto di qualità da parte di tutti gli strumenti di misura fino ad ora utilizzati. E questo, a propria volta, apre alla ricerca di nuovi approcci e nuove alleanze che in questa sede si vogliono discutere.

Programma

9.00/9,30 Saluto delle autorità – coordina A. Sutera e G. Mancuso
Invitati: Presidente Giunta reg. Calabria – Assessore all’ambiente Regione Calabria - Direttore generale Assessorato alla sanità Regione Calabria - Presidente Provincia di Catanzaro -Commissario Agenzia regionale protezione ambientale

9,30 – 13.00 Prima sessione -Moderatori : S. Ferretti – P. Comba

9.30 / 9.50 Introduzione ai lavori
S. Ferretti – P. Comba

9.50/ 10.10 “ SENTIERI “ (Studio epidemiologico nazionale dei territori e degl insediamenti esposti a rischio da inquinamento): razionale del Progetto e primi risultati.
R. Pirastu

10.10/10.30 Studio dell'incidenza della patologia neoplastica nei siti contaminati italiani: finalità  e procedure
P. Ricci - P. Comba e Gruppo di Lavoro “siti contaminati” ISS-AIRTUM

10.30/10.50 I dati del Registro tumori di popolazione della Provincia di Catanzaro
A. Sutera

10.50/11.20 Pausa caffè

11.20/11.40 Utilizzo dei dati dei Registri tumori in oncologia
S. Molica

11.40/12.00 Il contributo del Registro nazionale mesoteliomi alla sorveglianza dello stato di salute della popolazione
A. Marinaccio

12.00/12.45 Tavola Rotonda - Coordina L. Carra ” Disponibilità ed uso dei dati per l’ epidemiologia ambientale”

12.45/13.00 Discussione

13.00/14.00 Pausa pranzo

14.00/ 16.00 Seconda sessione - Moderatori : S. Santagati – A. Sutera

14.00/14.20 Controllo dell'ambiente e stato di salute della popolazione in Calabria
M. Iannone

14.20/14.40 Ambiente e tumori in provincia di Siracusa
A. Madeddu

14.40/15.00 Il contributo dei Registri tumori agli studi di epidemiologia in aree contaminate: lo studio condotto nel territorio di riferimento del Registro tumori della Regione Campania
M. Fusco

15.00/ 15.20 I dati ambientali e sanitari nelle aree a rischio ambientale in Puglia
G. Assennato

15.20/15.40 L’utilizzo dei flussi sanitari correnti afferenti al Registro tumori per la valutazione dell’impatto sulla salute prodotto dai siti contaminati nella popolazione residente. L’esperienza di Mantova.
P. Ricci- L. Guarda

15.40/ 16.00 Considerazioni finali
S. Ferretti – P. Comba