Le iniziative del RT di Catanzaro

Il Registro "neo accreditato" di Catanzaro ha attivato il nuovo sito web su cui ha pubblicato il suo primo Rapporto

Durante il workshop è stata ufficialmente presentata la monografia I Tumori in Provincia di Catanzaro prodotta dal Registro tumori di Catanzaro che, per primo in Calabria, ha ricevuto l’accreditamento da parte dell’AIRTUM e si appresta a offrire un importante contributo alla sorveglianza epidemiologica regionale.

La pubblicazione ha una prefazione del Presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, che ha sottolineato l’importanza “dell’utilizzo corretto e costante dei dati epidemiologici da parte del management sanitario quale strumento indispensabile di prevenzione per una programmazione sanitaria oculata e, nel lungo termine, per un adeguato risparmio di risorse nel percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti oncologici”.

L'accorata presentazione di Ferretti, Segretario AIRTUM, invece, descrive con emozione e soddisfazione il coronamento del lungo e complesso lavoro di accreditamento dei Registri tumori.

2003-2005: poche righe, tanti dati 

(Una versione sintetica ed esaustiva dei risultati è disponibile alla pagina 17 del volume)

Incidenza
Per tutti i tumori nel loro complesso, i dati di incidenza mostrano tassi sovrapponibili a quelli dei Registri meridionali e significativamente inferiori a quelli della media nazionale, sia tra gli uomini sia tra le donne, in particolare per i tumori del colon e retto, pancreas, polmone, melanoma e rene.
Solo per i tumori dell’encefalo e limitatamente al sesso femminile sono stati evidenziati tassi superiori all’atteso rispetto alla media nazionale. Tassi di incidenza significativamente superiori alla media dei registri meridionali si osservano, invece, per i tumori dello stomaco in entrambi i generi, per i tumori della testa e del collo e per i mielomi negli uomini e per i tumori dell’encefalo nelle donne. 

Sopravvivenza
Mediamente la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è risultata pari al 43,6% tra gli uomini e al 55,1% tra le donne.
I tumori con prognosi più favorevole tra gli uomini sono risultati quelli della tiroide (sopravvivenza relativa a 5 anni pari al 83%), i melanomi cutanei (79%) e i linfomi non Hogkin (70%). Tra le donne i tumori a prognosi più favorevole sono stati i melanomi cutanei (92%), i tumori della tiroide (82%) e i tumori della mammella (73%).
I tumori con sopravvivenza inferiore sono stati quelli del pancreas (3%), del fegato (7%) e del polmone (9%) tra gli uomini e i tumori del pancreas (3%), del fegato (7%) e delle vie biliari (19%) tra le donne.

Visita il sito www.registrotumoricatanzaro.it
Scarica il rapporto  

La redazione, 5 aprile 2011