Congresso AIE

7-9 novembre Torino ospiterà il Congresso AIE 2011 Salute e sanità a 150 anni dall'Unità d'Italia. Più vicini o più lontani?

Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità di Italia, il Congresso AIE 2011 sarà dedicato al tema delle differenze geografiche evitabili nella salute e nel sistema sanitario.

Informazioni tecniche

Sede del congresso: Museo dell'automobile di Torino.

Quota di iscrizione: la quota di iscrizione è fissata in 250 euro se versata entro il 10 ottobre 2011 e di 300 euro se versata successivamente.
La quota comprende:
l’iscrizione al congresso, i coffee break e i pranzi dell’8 e 9 novembre, l’iscrizione per un anno all’Associazione e l’abbonamento per un anno alla rivista Epidemiologia&Prevenzione.

Date da ricordare:
15 luglio 2011: termine ultimo per iscriversi ai seminari satellite
20 luglio 2011: termine ultimo di sottomissione degli abstrac

Crediti ECM
Per il Congresso è prevista la presentazione al Ministero della salute dell’istanza per l’attribuzione dei crediti formativi ECM.

Programma preliminare

Il congresso si articolerà in sessioni plenarie, sessioni parallele e sessioni di poster.

Le sessioni plenarie saranno composte di relazioni invitate nelle quali sarà presentato lo stato dell’arte sulle differenze geografiche di salute e di sanità, sulle loro radici storiche, sui problemi di metodo nella loro misurazione e sugli aspetti più inediti che rimangono ancora da esplorare.

Le sessioni parallele e le sessioni di poster permetteranno ai partecipanti di presentare e discutere il meglio dei lavori che hanno nella loro agenda, con una particolare attenzione alle differenze geografiche.

Una sessione conclusiva presenterà la sintesi dei risultati del congresso ai rappresentanti del Ministero, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e delle forze sociali perché discutano delle loro implicazioni per le politiche.

Alcuni eventi satellite in preparazione serviranno ad approfondire lo stato delle differenze nelle capacità di sviluppo dell’epidemiologia in Italia, ad esempio sulla disponibilità di competenze epidemiologiche e nell’offerta formativa, sul radicamento dei professionisti della sanità pubblica, sulla capacità di attrarre risorse e investimenti per la ricerca, sulla disponibilità e accessibilità ai dati e ai sistemi d’indagine, sulla capacità di produzione della conoscenza secondaria, sull’utilizzo dei fondi strutturali per la crescita dell’epidemiologia, sulla capacità di collaborazione con i settori non profit e profit, per accrescere le conoscenze che cambiano l’organizzazione e il funzionamento dell’assistenza.

Premio Giulio A. Maccacaro
Anche quest’anno l’AIE bandisce il premio dedicato a Giulio Maccacaro riservato agli iscritti al Congresso di età non superiore a 40 anni, che sarà assegnato al relatore o alla relatrice della comunicazione orale ritenuta di più elevato valore scientifico.

Segreteria scientifica
roberto.gnavi@epi.piemonte.it

Segreteria organizzativa
cristina.scarciello@epi.piemonte.it
gina.dapa@epi.piemonte.it