Senza ormone le cellule del colon diventano cancerose

La mancanza di un ormone, la guanilina, favorirebbe l’insorgenza del cancro colorettale.

Secondo uno studio pubblicato su Cancer, Epidemiology, Biomarkers & Prevention (doi:10.1158/1055-9965.EPI-14-0440) da un gruppo di ricerca della Thomas Jefferson University di Filadelfia, la mancanza di guanilina (peptide secreto nel lume intestinale dove svolge un ruolo importante nella regolazione degli equilibri ionici) sarebbe responsabile della trasformazione cancerosa delle cellule del colon.

I ricercatori sono arrivati a questa conclusione studiando le biopsie prelevate da 281 malati e confrontandole con campioni prelevati da aree del grosso intestino non interessate dal tumore. Hanno scoperto così che la produzione di guanilina era diminuita da cento a mille volte in oltre l’85% dei campioni neoplastici testati. «Il fatto che la stragrande maggioranza dei tumori al colon smettano di produrre questo ormone ci porta a credere che l’assenza di guanilina possa in qualche modo promuovere la crescita del cancro» affermano gli autori, sottolineando come «il prossimo passo sarà di verificare se la terapia ormonale sostitutiva possa prevenire lo sviluppo del cancro del colon in modelli sperimentali, e poi sugli esseri umani».