Cancro del polmone: screening utile se il rischio è alto

Il rapporto costo-efficacia della tomografia computerizzata (TC) a basse dosi è buono nei soggetti ad alto rischio di tumore polmonare.

A documentarlo è uno studio condotto nell’ambito del National Lung Screening Trial (NLST) e pubblicato sul New England Journal of Medicine (N Engl J Med 2014 Nov 6;371(19):1793-802 ­– doi: 10.1056/NEJMoa1312547). La ricerca è stata condotta su oltre 50.000 soggetti asintomatici di età tra i 55 e i 74 anni e ha confrontato l’efficacia di tre strategie alternative: screening con TC a basse dosi, screening con radiografia, nessuno screening.

«Il rapporto costo-efficacia migliore è risultato quello della TC, ed è stato osservato nelle donne più che negli uomini, e tra i gruppi a rischio più alto di cancro al polmone rispetto a quelli con probabilità minori» sottolinea William Black del Dartmouth-Hitchcock Medical Center di Lebanon, New Hampshire. Il quale aggiunge comunque che la validità di queste stime dipende fortemente da come viene realizzato lo screening. In altre parole, non è detto che il raporto costo-efficacaia valutato all’interno del trial sia riproducibile al di fuori di esso, nel mondo reale.