Senza bisturi la vita migliora

E’ quanto accade ai malati di cancro del colon avanzato, che vengono sempre più spesso trattati con farmaci biologici e nuovi chemioterapici.

«Il tasso annuo dell’intervento di rimozione del cancro del colon è sceso da 74,5% nel 1988 a 57,4% del 2010» spiega Chung-Yuan Hu dell’University of Texas Md Anderson Center di Houston, primo autore dello studio pubblicato su JAMA Surgery (doi: 10.1001/jamasurg.2014.2253) in cui è stato analizzato il tasso di rimozione del tumore primitivo e la sopravvivenza in stadio IV per questo tumore negli Stati Uniti.

I risultati indicano anche un parallelo miglioramento della sopravvivenza per i malati di cancro colorettale in fase IV: il tasso di sopravvivenza relativa mediana è infatti passato da 8,6% nel 1988 a 17,8% nel 2009.

«La maggior parte dei pazienti con tumore del colon-retto in stadio IV hanno subito una resezione ma, a partire dal 2001 si è cominciato a rimuovere sempre meno questi cancri. Malgrado ciò, la sopravvivenza di questo pazienti è migliorata. Resta il fatto» osserva Hu «che l’intervento chirurgico di rimozione è ancora abusato, segno che i trattamenti non seguono le linee guida».