Sopravvivono meglio i più giovani

I dati dei Registri tumori statunitensi parlano chiaro: se la sopravvivenza al cancro è migliorata in generale negli ultimi anni, i maggiori progressi si registrano tra i più giovani.

Uno studio pubblicato su JAMA Oncology (doi:10.1001/jamaoncol.2014.161) ha analizzato i dati di follow-up su diversi tipi di cancro relativi a oltre un milione di malati inclusi nei registri del SEER e raccolti nel periodo 1990-2010. I risultati sono inequivocabili. Per fare un esempio, i malati di età tra i 50 e i 64 anni che avevano avuto una diagnosi di tumore del colon-retto tra il 2005 e il 2009 avevano un rischio di morte minore del 43% rispetto ai coetanei nei quali il cancro era stato scoperto negli anni 1990-1994. «Dati analoghi emergono tra i pazienti con cancro mammario, epatico e alla prostata» sottolinea Wei Zheng del Vanderbilt Cancer Center a Nashville in Tennessee, tra gli autori dello studio.