Lunga vita con l’esercizio fisico

Praticare attività fisica nell’adolescenza combatte il cancro e garantisce una vita più lunga.

E’ noto da tempo l’impatto positivo che l’attività fisica, svolta a qualunque età, esercita sulla salute. Ma i ricercatori statunitensi autori dello studio pubblicato a fine luglio su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention (doi:10.1158/1055-9965.EPI-15-0253) hanno voluto indagare il ruolo dell’esercizio svolto in età adolescenziale.

Per farlo sono partiti dai dati raccolti dallo Shanghai Women’s Health Study, uno studio prospettico di coorte basato su una popolazione di circa 75.000 donne di età compresa tra i 40 e i 70 anni, provenienti da Shangai. E’ emerso così che per le donne che da adolescenti hanno praticato regolarmente (fino a 1,33 ore/settimana in media) esercizio fisico, il rischio di morire per cancro si riduce del 16% rispetto a quelle che tra i 13 e i 19 anni di età non hanno fatto attività fisica e diminuisce del 15% anche il rischio di morte per tutte le cause.

Ma non finisce qui: la mortalità per qualunque causa cala ulteriormente (arrivando a -20%) se le donne hanno continuato a tenersi in attività anche da adulte.

«Questi dati dimostrano come l’attività fisica tra gli adolescenti sia importante al fine di garantire una salute migliore e, in generale, una vita più lunga nelle età più avanzate e quanto la sua promozione sia cruciale in termini di sanità pubblica» conclude Sarah Nechuta, del Vanderbilt Epidemiology Center, prima firmataria dello studio.