Nuove linee guida per mammografia

Pubblicato l’aggiornamento delle linee guida dell’American Cancer Society (ACS) sulla diagnosi precoce del cancro della mammella.

Autopalpazione bocciata, mammografia annuale per le donne a medio rischio di cancro del seno da 45 anni in su (con la possibilità di scegliere se iniziare lo screening annuale a 40 anni), mammografia biennale a partire dai 55 anni di età. Questi, in sintesi, gli aggiornamenti alle linee guida pubblicate nel 2003 dall’American Cancer Society sulla diagnosi precoce nelle donne a medio rischio (JAMA doi:10.1001/jama.2015.12783) frutto di una revisione sistematica della letteratura sullo screening del cancro del seno.

«L’ACS raccomanda che le donne siano informate sui fattori di rischio alla base del tumore al seno, ma anche su rischi e benefici, limitazioni e danni dello screening mammografico» concludono gli autori.
«Ora, i messaggi delle due linee guida principali, quelle dell’ACS e dell’US Preventive Services Task Force (USPSTF), sono più coerenti», sottolinea Nancy Keating della Harvard Medical School di Boston in un editoriale di commento (doi:10.1001/jama.2015.13086). «Entrambe concordano sul fatto che nelle donne a medio rischio sotto i 45 anni i danni dello screening mammografico probabilmente superano i benefici. Nelle ultracinquantacinquenni, invece, è la cadenza biennale a offrire il miglior compromesso tra pro e contro della diagnosi precoce basata sulla mammografia».