Convegno a Catania: il resoconto

Nei giorni 3-4 Febbraio 2017, si è svolto a Catania il Convegno “Evoluzione dell’Epidemiologia e dei Fattori di rischio del Cancro nella Società Moderna”.

Il convegno, organizzato dal Registro Tumori Integrato di CT-ME-SR-EN e con il patrocinio del Gruppo di ricerca Epidemiologia dei Tumori della SITI, si è focalizzato sull’analisi dei  fattori di rischio per neoplasia e su come questi siano cambiati negli ultimi 20 anni in relazione allo sviluppo della società.

Al fronte di un allungamento della vita media che implica un naturale aumento del rischio di tumore, ambienti di vita insalubri e stili di vita associati alle nuove scoperte in ambito genetico rappresentano le basi conoscitive su cui impiantare e attuare  campagne di prevenzione, disponendo di dati epidemiologici tempestivi e di qualità.

Dopo l’apertura del Convegno a cura del Prof. Salvatore Sciacca Direttore  del Registro Tumori Integrato di CT-ME-SR-EN, sono intervenuti diversi  relatori che hanno  vita a una discussione di ampio respiro  portando le loro esperienze di studi e ricerca  di carattere nazionale e internazionale.

Sono intervenuti  rappresentanti di Istituzioni Scientifiche (Istituto superiore di Sanità con il Presidente Walter Ricciardi)  ) e di Società Scientifiche quali la Siti (con il  Presidente Fausto  Francia)  e l’Airtum (con Aldo Minerba a rappresentare la Presidente Lucia Mangone)

Negli interventi succedutisi ha avuto naturale spazio la rappresentazione del lavoro svolto  quotidianamente dai Registri Tumori che coprono ormai oltre il 60 % della popolazione italiana e l’esperienze consolidate dei Registri nella realtà  siciliana  dove quasi l’intero  territorio e’ coperto da Registri accreditati.

Formazione continua degli Operatori e Accreditamento sono stati i punti di forza evidenziati nell’intervento del rappresentante AIRTUM.

Evidenziando le collaborazioni già in atto con la SIAPEC (Società italiana di Anatomia Patologica)  e la SIE (Società Italiana di Ematologia), l’AIRTUM ha proposto alla SITI  una stretta collaborazione  finalizzata a rafforzare obiettivi comuni, l’una sul fronte del monitoraggio epidemiologico delle neoplasie l’altra sugli interventi prioritari da assicurare  per la Prevenzione.